VIDEO LEZIONE GRATIS - GIORNO TRE

Corso
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In questa terza lezione analizzeremo una sonorità molto utilizata nel Rock (e non solo..), la Modalità Dorica

Iniziamo ad approfondire i modi con lo studio della scala Dorica, formata dalla sequenza: T – S – T – T – T – S – T. Presentando un intervallo di terza minore tra la nota fondamentale e la terza, appartiene alla famiglia delle scale minori.

Vediamo una diteggiatura molto comune nella chitarra, in LA al quinto tasto della sesta corda. Fai caso alla lieve differenza di diteggiatura con la scala di LA minore. La differenza tra la scala dorica e la scala minore naturale – che possiamo pensarla anche come la scala modale eolia visto che presentano la stessa sequenza di toni e semitoni – è la sesta maggiore (il FA#), che conferisce alla scala dorica un carattere meno oscuro e più brillante rispetto alla minore naturale.
Nota come le note della scala dorica siano le stesse della scala maggiore di SOL e come questo schema sia identico allo CAGED presa nella forma di RE.

La scala dorica funziona molto bene in un contesto rock, blues e metal, grazie proprio all’impiego della sesta maggiore che ben si adatta a queste sonorità. Non è raro infatti vederla impiegata accanto alla pentatonica minore o alla scala blues, come nei fraseggi che vedremo in questa lezione.

Qui trovi la trascrizione in pdf: 08 Modalità Dorica

Se vuoi lasciami un commento in fondo alla pagina, ci vediamo domani con l’ultima lezione!

Buona Musica!

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